Estratto del M.O.G. D.LGS. 231/2001

IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001

IN ABBATTISTA S.P.A.

Abbattista S.p.A., realtà leader nella distribuzione all’ingrosso di prodotti termoidraulici e di arredamento, fondata oltre 60 anni fa, si è dotata di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo conforme al D.Lgs. 231/2001, normativa che introduce la responsabilità degli enti per determinati reati commessi nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso da persone fisiche (apicali) che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione degli Enti stessi, ovvero da persone fisiche (subordinati) sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. La responsabilità dell’ente si aggiunge a quella della persona fisica, che ha commesso materialmente il reato.

Diversi sono i principi guida che hanno ispirato la creazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo per Abbattista S.p.A. In particolare, l’obiettivo principale è stato quello di istituire un sistema strutturato e coerente di procedure operative, finalizzato a definire in modo chiaro le modalità di gestione e controllo volte a prevenire la commissione di reati, attraverso protocolli preventivi e successivi e un costante monitoraggio dell’attività aziendale.

Abbattista S.p.A. è convinta che l’adozione e l’attuazione del Modello possa rappresentare un valido strumento per diffondere una cultura aziendale improntata alla legalità e all’etica del lavoro, promuovendo comportamenti corretti e responsabili da parte di tutti coloro che operano in nome e per conto dell’azienda, in modo da prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati dal Decreto.

In particolare, attraverso l’adozione del Modello, Abbattista S.p.A. intende:

·       Promuovere la consapevolezza in tutti coloro che operano per conto della Società nelle aree a rischio, che in caso di violazione delle norme e dei comportamenti previsti nel Modello, si espongono al rischio di commettere illeciti perseguibili penalmente e sanzionabili anche in capo alla Società.

·       Ribadire il fermo disaccordo dell’azienda nei confronti di qualsiasi condotta illecita, anche qualora essa potesse arrecare, in apparenza, un vantaggio. Tali comportamenti, oltre a essere contrari alle normative vigenti, risultano incompatibili con i principi contenuti nel Codice Etico aziendale cui Abbattista S.p.A. intende attenersi nello svolgimento delle proprie attività.

·       Consentire un presidio efficace tramite attività di monitoraggio delle aree sensibili, volto a prevenire e contrastare tempestivamente il compimento di eventuali reati rilevanti ai sensi del Decreto.

In un’ottica di sistematicità e razionalità degli interventi, la Società ha quindi proceduto alla mappatura delle proprie attività, individuando tra queste quelle potenzialmente “a rischio”, ossia attività che per la loro natura o caratteristiche operative, richiedono particolare attenzione sotto il profilo della prevenzione.

Detto Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo è composto da:

-        Una parte generale che descrive il quadro normativo di riferimento, i principi del modello, le modalità di funzionamento e i compiti dell’organismo di Vigilanza;

-        Una Parte speciale, che individua le aree potenzialmente a rischio di reato presupposto.

Alla luce di ciò, l’azienda ha ritenuto opportuno formalizzare i principi etici a cui la Società quotidianamente si ispira nella gestione delle attività aziendali all’interno di un Codice Etico, in   considerazione   anche   dei   comportamenti   che   possono   determinare   la commissione dei reati previsti dal Decreto.

Gli obiettivi che l’azienda ha inteso perseguire mediante la definizione del Codice Etico possono essere così riepilogati:

§  Improntare i rapporti con le terze parti su principi di correttezza e trasparenza,

§  Richiamare l’attenzione del personale dipendente, dei collaboratori, dei fornitori, e, in via generale, di tutti gli operatori, sul puntuale rispetto delle leggi vigenti, delle norme previste dal Codice etico, nonché delle procedure a presidio dei processi aziendali,

§  Definire un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello.

In ottemperanza all’articolo 6, comma 1, lett. b), del D.Lgs.n. 231/01, Abbattista S.p.A. ha individuato l’istituzione di un Organismo di Vigilanza, affinché l’ente possa essere esonerato dalla responsabilità “amministrativa” dipendente dalla commissione dei reati specificati nel Decreto legislativo stesso.

I requisiti che l’organo di controllo deve soddisfare per un efficace svolgimento delle predette funzioni sono:

§  Autonomia e indipendenza: l’Organismo di Vigilanza deve essere sprovvisto di compiti operativi e deve avere solo rapporti di staff - come meglio si dirà in seguito - con il vertice operativo aziendale e con il CDA.

§  Professionalità nell’espletamento dei suoi compiti istituzionali: a tal fine i componenti del suddetto organo devono avere conoscenze specifiche in relazione a qualsiasi tecnica utile per prevenire la commissione di reati, per scoprire quelli già commessi e individuarne le cause, nonché per verificare il rispetto dei modelli da parte degli appartenenti all’organizzazione aziendale.

§  Continuità di azione: al fine di garantire la costante attività di monitoraggio e di aggiornamento del Modello e la sua variazione al mutare delle condizioni aziendali di riferimento.

Al fine di promuovere una cultura d’impresa fondata sul rispetto della legalità, sull’etica e sulla trasparenza, l’azienda assicura un’adeguata divulgazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo e garantisce la sua effettiva conoscenza da parte di tutti i soggetti tenuti ad osservarne le disposizioni.

Il Modello è reso disponibile in formato elettronico all’interno della rete intranet aziendale, per consentirne una consultazione continua e aggiornata da parte del personale. È inoltre pubblicato sul sito web istituzionale della società per garantire la massima trasparenza nei confronti di tutte le parti interessate (stakeholder), in conformità ai principi di accessibilità e accountability.

L’efficace attuazione del Modello e del Codice di Comportamento non può prescindere dalla predisposizione di un adeguato apparato sanzionatorio, che svolge una funzione essenziale nel sistema del D. Lgs. 231/01, costituendo il presidio di tutela per le procedure interne.

Al riguardo, è opportuno puntualizzare che l’applicazione delle sanzioni prescinde dalla concreta commissione di un reato e dall’eventuale instaurazione di un procedimento penale: la finalità delle sanzioni qui previste è infatti quella di reprimere qualsiasi violazione di disposizioni del Modello dettate ai fini della prevenzione di illeciti penali, promuovendo nel personale  aziendale  e  in  tutti coloro che collaborano a qualsiasi titolo con la Società, la consapevolezza della ferma volontà di quest’ultima di perseguire qualsiasi violazione delle regole poste a presidio del corretto svolgimento delle mansioni e/o degli incarichi assegnati.

Ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. e) e dell’art. 7, comma 4, lett. b) del D.Lgs. 231/2001, Abbattista S.p.A. ha, quindi, adottato un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Il presente sistema:

·        opera indipendentemente dall’instaurazione di un procedimento penale o dalla commissione effettiva del reato;

·        rispetta i principi di proporzionalità, gradualità e contraddittorio;

·        si applica a tutti i Destinatari del Modello, inclusi i soggetti terzi (fornitori, consulenti, collaboratori), secondo quanto contrattualmente previsto.

I Criteri generali per la comminazione delle sanzioni sono:

·        Gravità della violazione e/o danno effettivamente o potenzialmente arrecato;

·        Qualifica del soggetto (apicale, sottoposto, terzo);

·        Reiterazione della condotta (recidiva);

·        Circostanze soggettive e oggettive in cui è avvenuto il fatto.

Il sistema sanzionatorio è stato adeguatamente diffuso, non solo tramite l’affissione dello stesso in un luogo accessibile a tutti i soggetti coinvolti, ma pure mediante una capillare informazione e formazione dei destinatari.

In conformità al D.Lgs. 24/2023 (attuazione della Direttiva UE 2019/1937 in materia di Whistleblowing) e in coerenza con i principi del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ai sensi del D.Lgs. 231/2001, Abbattista S.p.A. ha istituito un canale di segnalazione interno volto a consentire la comunicazione riservata di comportamenti, atti o omissioni che possano costituire violazioni del Modello 231, del Codice Etico, delle procedure aziendali o della normativa vigente.

A tal fine, l’azienda si avvale della piattaforma digitale Whistlelink, che garantisce la massima riservatezza, sicurezza e anonimato nella gestione delle segnalazioni.

Abbattista S.p.A. promuove un ambiente fondato su integrità, responsabilità e legalità. Tutti i destinatari del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo sono tenuti a rispettare i principi contenuti nel Modello e nel Codice Etico, contribuendo alla prevenzione dei comportamenti illeciti e alla tutela dell’ente.